La Cassazione conferma la non tassatività dell’articolo 19 del D.Lgs. 546/92. Impugnabile l’atto di definizione del p.v.c.

Con l’ordinanza n. 4566 del 21 febbraio 2020 la Corte di Cassazione, VI sezione, Civ. (Pres. Greco, Rel. Crolla) si è espressa favorevolmente sulla legittimità dell’impugnazione riservata al contribuente circa l’atto di definizione emesso in seguito all’accoglimento dell’istanza di adesione. Nei fatti la Corte ha infatti accolto il ricorso presentato da una s.r.l. unipersonale avverso …

Impugnabile dinanzi al Giudice tributario il diniego di autotutela. Ribadita la non tassatività dell’articolo 19 D.Lgs. 564/92.

Niente di particolarmente innovativo nella Sentenza 21 gennaio 2020, n. 1230 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Locatelli, Rel. Gilotta), ma una importante conferma: quella per la quale gli atti impugnabili ai sensi dell’articolo 19 del D.Lgs. costituiscono una elencazione non tassativa e dunque anche il diniego esplicito di autotutela può rientrare in …

Impugnabili in Commissione Tributaria le fatture per la tariffa di igiene ambientale.

Gli atti con i quali il gestore del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani richiede al contribuente il pagamento della tariffa di igiene ambientale, anche quando assumono la forma della fattura commerciale, non avendo per oggetto il corrispettivo di una prestazione liberamente richiesta, bensì un’entrata pubblicistica, hanno natura di atti impositivi ed il contribuente …

Il contribuente non è tenuto ad impugnare unitamente l’atto successivo e gli atti presupposti non ricevuti.

Interessante questione procedimentale quella affrontata dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nell’ordinanza del 19 dicembre 2018 n. 32836 (Pres. Cristiano, Rel. Mondini). Si tratta del ricorso di una società contribuente che, impugnando l’iscrizione ipotecaria per debiti tributari, aveva dichiarato di essere venuta a conoscenza solo in quell’occasione degli atti prodromici, mai ricevuti. Nei gradi …

La Corte di Cassazione conferma l’impugnabilità della risposta a interpello.

La sezione filtro della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza 7 luglio 2017, n. 16962 (Pres. Cirillo, Rel. Solaini) conferma che l’elencazione degli atti impugnabili presso gli organi della giurisdizione tributaria ” contenuta nell’art. 19 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha natura tassativa, ma non preclude la facoltà di impugnare anche altri atti, ove …