Professionista che si avvale continuativamente di professionisti che collaborano con lui: IRAP dovuta.

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 21806, depositata il 29 agosto 2019 (Pres. Cirillo, Rel. D’Angiolella) tratta della debenza o meno dell’IRAP nel caso di un avvocato che utilizzi stabilmente collaborazioni di altri avvocati. Infatti secondo la ricorrente Agenzia delle entrate, si sarebbe palesata la violazione e falsa applicazione dell’art. 2 …

Ancora sui limiti di utilizzo di avvocati del libero foro da parte di Agenzia Entrate Riscossione.

Recentemente, nel numero di novembre del nostro approfondimento (liberamente consultabile on line previa registrazione al sito), abbiamo riportato e commentato la sentenza del 9 novembre 2018 della Sezione Tributaria che poneva limiti stringenti nella possibilità di Agenzia Entrate Riscossione di utilizzare gli avvocati di libero foro, senza che ci fossero motivi validi che giustificassero la …

Nulla la costituzione in giudizio dell’agente della riscossione per il tramite di un avvocato.

Ci è stata segnalata una interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Modena e precisamente la n. 820 della seconda sezione depositata il 27 novembre 2017 (Pres. Guicciardi, Rel. Uzzo). Decidendo su una specifica eccezione del difensore del contribuente, in una vicenda concernente l’impugnazione di alcune cartelle di pagamento, i Giudici emiliani rilevano che, per …

Conto corrente estero alimentato da proventi in nero e non esposto in RW in presenza di debiti tributari (rateizzati). Si configura il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

La Sentenza 26 luglio 2017, n. 37136 della III Sezione Penale della Corte di Cassazione (Pres. Cavallo, Rel Gai) affronta il ricorso di un professionista (avvocato) finalizzato ad ottenere la revoca di un sequestro preventivo. Relativamente al predetto professionista era stata verificata la disponibilità in Albania di un conto corrente sul quale erano affluiti in …

Avvocato con rilevanti compensi a terzi professionisti: non necessariamente è dovuta l’IRAP

La VI Sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza 23334 del 16 novembre 2016 ribadisce i principi recentemente affermati dalla Corte in tema di IRAP professionisti. In particolare che l’avvocato che corrisponde compensi a terzi professionisti, anche rilevanti in rapporto al reddito prodotto, non necessariamente soggetto ad IRAP. Il contribuente, soccombente nei gradi di merito …