La rivalutazione delle partecipazioni non è rinunciabile. Non è una dichiarazione di scienza, ma configura una volontà negoziale. Non è possibile chiedere il rimborso di quanto versato e far venire meno gli effetti.

Interessante caso quello esaminato dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29594 (Pres. Cristiano, Rel. Stalla). Una contribuente aveva aderito al regime della prima rivalutazione delle partecipazioni (Articolo 5 Legge 448/2001). Una volta pagata la prima rata, non aveva però effettuato altri versamenti. Arrivato il recupero dell’imposta sostitutiva, era …

Emendabilità della dichiarazione: sembrava tutto risolto e invece….

La quinta sezione della Corte di Cassazione torna sul tema della emendabilità dei contenuti delle dichiarazioni fiscali con la sentenza 18 gennaio 2018 n. 1117 (Pres. Cappabianca, Rel. Venegoni) riuscendo a mettere in discussione quanto sembrava essersi definito dopo la sentenza delle Sezioni Unite n. 13378 del 2016. Tale pronunzia, infatti, ponendo un argine a …