Ne bis in idem sostanziale: per la Cassazione è possibile irrogare insieme sanzioni penali tributarie e sanzioni amministrative con valenza penale.

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria con la Ordinanza 16 dicembre 2019 n. 33050 (Pres. Cirillo, Rel. D’Orazio) si occupa del principio del “ne bis in idem” sostanziale, dandone una lettura che appare francamente contraria alle regole venutesi a determinare a livello comunitario. Per ciò che ricordavamo dello specifico tema, infatti, i riferimenti sono sia …

Non c’è violazione del ne bis in idem in caso di sanzione pecuniaria alla società e sanzione penale al legale rappresentante.

«L’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea deve essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale, come quella di cui ai procedimenti principali, che consente di avviare procedimenti penali per omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto dopo l’irrogazione di una sanzione tributaria definitiva per i medesimi fatti, qualora tale sanzione …

La Corte UE riafferma il principio (limitato) del ne bis in idem.

La Grande Sezione della Corte Ue ha preso nuovamente posizione sulla compatibilità del doppio binario sanzionatorio con il diritto al ne bis in idem (articolo 50 della Carta di Nizza). Con la sentenza depositata il 20 marzo 2018 nelle cause riunite C-596/16 e C-597/16 in materia di market abuse, si è deciso, relativamente al caso …

La Corte Costituzionale avalla per ora (con molti e non chiari limiti) il doppio binario. E chiede l’intervento legislativo.

Il linguaggio usato dal relatore Lattanzi, di ottimo spessore giuridico, non chiarisce bene il senso della decisione della Corte Costituzionale n. 43 depositata il 2 marzo 2018 in relazione alla questione posta dal Tribunale di Monza in merito doppio binario sanzionatorio (amministrativo e penale) in ambito tributario e alla possibile violazione del “ne bis in …

Ne bis in idem: la Cassazione chiede lumi alla Corte di Giustizia

Bella e argomentatissima (per evidente merito del Presidente Chindemi) ordinanza interlocutoria della V Sezione della Corte di Cassazione del 10 ottobre 2016 n. 20675. L’ordinanza esamina a fondo la questione del “ne bis in idem” con riferimento a sanzioni penali e amministrative, disponendo alla fine il rinvio degli atti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea. …