Cassazione: invalidità della notifica per irreperibilità assoluta senza ricerche documentate
L’ordinanza n. 33429/2025 della Corte di Cassazione ribadisce che, nelle notifiche semplificate per irreperibilità assoluta (art. 60, lett. e, D.P.R. 600/1973), il messo notificatore deve dettagliare le ricerche effettivamente svolte.
L’uso di modelli prestampati con formule generiche è insufficiente: impedisce il controllo del procedimento e rende impossibile contestare l’operato tramite querela di falso.
Il caso riguarda un contribuente destinatario di una cartella esattoriale di quasi due milioni di euro. La Cassazione ha annullato la sentenza di appello e rinviato la causa alla Corte di giustizia tributaria di Reggio Calabria, affinché verifichi le ricerche effettivamente effettuate.
In conclusione l’ordinanza conferma un orientamento garantista, sottolineando l’importanza di documentare le ricerche concrete per la validità della notifica, a tutela del contribuente e della regolarità della procedura tributaria.
