Società non operative: rimborso IVA legittimo secondo la Cassazione
L’ordinanza n. 31558/2025 della Corte di Cassazione conferma che una società non operativa non perde automaticamente il diritto al rimborso IVA, recependo i principi della CGUE (sent. C-341/22/2024).
Il diritto alla detrazione IVA non è subordinato al superamento di soglie di ricavi, ma richiede solo che la società eserciti effettivamente un’attività economica. Le limitazioni previste dall’art. 30 della legge n. 724/1994 devono essere disapplicate, salvo prova concreta di frode o abuso.
Il caso riguardava una s.r.l. cui era stato negato il rimborso IVA per l’anno 2004 sulla base del test di operatività sotto soglia. La Cassazione ha accolto il ricorso e rinviato la causa per un esame concreto della situazione.
In estrema sintesi la decisione rafforza la tutela del contribuente e ribadisce i principi di neutralità e proporzionalità dell’IVA, confermando che il diritto alla detrazione non può essere negato arbitrariamente.
