Autotutela in corso di causa: niente compensazione automatica delle spese di lite

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Fracanzani, Rel. Taraschi) , con ordinanza n. 3588 del 17 febbraio 2026, interviene in modo netto sul tema dell’autotutela e delle spese di lite nel processo tributario, affermando che l’annullamento dell’atto impositivo in autotutela nel corso del giudizio non giustifica automaticamente la compensazione delle spese.

Come ricordato la Corte, ai sensi dell’art. 15 del d.lgs. 546/1992, la compensazione è ammessa solo in presenza di soccombenza reciproca o di gravi ed eccezionali ragioni espressamente motivate, che non possono consistere in formule generiche o in un richiamo indistinto a presunti contrasti giurisprudenziali.

Nel caso esaminato, l’Amministrazione aveva annullato in autotutela parte delle cartelle dopo l’instaurazione del contenzioso, ma ciò non ha eliminato il fatto che il contribuente fosse stato costretto ad agire in giudizio per tutelare i propri diritti, sostenendo costi e attività difensiva; il ragionamento dei Giudici è che la successiva autotutela non può tradursi in un pregiudizio economico per chi ha avuto ragione.

Gli Ermellini, nel solco di precedenti orientamenti giurisprudenziali, hanno chiarito che è illogica la decisione di disporre la compensazione delle spese, ai sensi dell’art. 15, comma 2, del d.lgs. n. 546/1992, in ragione dell’intervenuto annullamento dell’atto impugnato in autotutela, nel corso del giudizio, da parte dell’Amministrazione, avendo l’azione di quest’ultima comunque comportato la necessità, per il contribuente, di svolgere attività difensiva” (Cass. 15/04/2025, n. 9878).

La Suprema Corte ha quindi ritenuto illogica la compensazione disposta dai giudici di merito e ha cassato la sentenza con rinvio, rafforzando il principio secondo cui l’autotutela “tardiva” non può diventare uno strumento per evitare la condanna alle spese dell’Amministrazione Finanziaria, con importanti ricadute operative per la gestione del contenzioso e per le strategie difensive dei contribuenti.