Accertamento da studi di settore: vanno valorizzate le osservazioni del contribuente in sede di contraddittorio.

Accertamento da studi di settore: vanno valorizzate le osservazioni del contribuente in sede di contraddittorio.

La motivazione dell’atto di accertamento, nel caso esso si concretizzi nel riferimento agli studi di settore, non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma deve essere integrata – anche sotto il profilo probatorio – con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio, […]

Non basta l’autonoma organizzazione ai fini IRAP. Essa dev’essere anche riconducibile al contribuente.

Non basta l’autonoma organizzazione ai fini IRAP. Essa dev’essere anche riconducibile al contribuente.

Un medico analista che, senza una propria struttura, realizza un reddito elevato, avvalendosi, per le analisi, di attrezzature anche costose di un laboratorio che configurano senz’altro un elemento organizzativo suscettibile di potenziarne l’attività, non è per questo assoggettabile ad IRAP. Almeno se l’ente impositore non dimostra che l’organizzazione del laboratorio è riconducibile al contribuente stesso, […]

Ancora contraddittorio endoprocedimentale “à la carte”

Ancora contraddittorio endoprocedimentale “à la carte”

Riepiloghiamo. Contraddittorio sì negli accertamenti in azienda, no negli accertamenti a tavolino. Ma non sempre, perché per le liquidazioni va svolto se esistono incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione. No nel caso di accertamenti basati sull’antieconomicità, ma sì se tale criterio si affianca agli studi di settore. Sì per gli accertamenti standardizzati, no per quelli […]

Raddoppio dei termini: le condizioni per la sua legittimità e il rapporto con il giudizio penale.

Raddoppio dei termini: le condizioni per la sua legittimità e il rapporto con il giudizio penale.

Interessante la Sentenza 9670 del 14 aprile 2017 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Bielli, Rel. Perrino) in relazione alle considerazioni sul raddoppio dei termini sviluppate nella motivazione. Si tratta delle ben note conclusioni cui è giunta la Corte Costituzionale nella sentenza 25 luglio 2011, n. 247, integrate con la giurisprudenza più recente […]

Omesso versamento di iva: il reato ex art. 10-ter D.Lgs. 74/2000 si configura solo con la coscienza e volontà di non adempiere.

Omesso versamento di iva: il reato ex art. 10-ter D.Lgs. 74/2000 si configura solo con la coscienza e volontà di non adempiere.

Ci è stata segnalata una sentenza Corte di Cassazione che riportiamo sul sito anche se non è degli ultimi giorni. Si tratta della Sentenza della Terza Sezione Penale del 1° febbraio 2017 n. 15235 (Presidente Di Nicola, Relatore Mengoni). La vicenda è quella del socio di maggioranza nonché amministratore unico (con carica decorrente dal settembre […]

Accertamento analitico-induttivo sulla cessione di una licenza taxi: non sono sufficienti le indagini di mercato e le notizie di stampa.

Accertamento analitico-induttivo sulla cessione di una licenza taxi: non sono sufficienti le indagini di mercato e le notizie di stampa.

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza 8770 del 5 aprile 2017 della quinta sezione, Presidente Chindemi, Relatore Botta, riprende precedenti massime nelle quali si erano respinte le tesi dell’Agenzia delle Entrate che pretendeva di fondare l’accertamento della plusvalenza da cessione di una licenza taxi (ovvero dell’azienda che la comprende) ai fini delle imposte dirette semplicemente sulla […]

Rottamazione dei ruoli a giudizio tributario pendente: si può essere condannati alle spese?

Rottamazione dei ruoli a giudizio tributario pendente: si può essere condannati alle spese?

La risposta è sì secondo la Corte di Cassazione, almeno per quello che si legge nell’ordinanza 8377 depositata lo scorso 31 marzo 2017. Una contribuente aveva impugnato un avviso di accertamento su redditi di impresa risultando tuttavia soccombente in entrambi i gradi di merito. Giunta in Cassazione preferisce aderire alla definizione dei ruoli prevista dall’art. […]

Nel trasferimento mortis causa dei debiti tributari rileva solo l’eventuale accettazione dell’eredità e non la denuncia di successione.

Nel trasferimento mortis causa dei debiti tributari rileva solo l’eventuale accettazione dell’eredità e non la denuncia di successione.

L’assunzione della qualità di erede non può certamente desumersi dalla mera chiamata all’eredità, né dalla denuncia di successione che si configura come un atto di natura meramente fiscale che non ha rilievo ai fini dell’assunzione della qualità di erede. Questa consegue solo all’accettazione dell’eredità, espressa o tacita, la cui ricorrenza rappresenta un elemento costitutivo del […]