Mancata indicazione del responsabile del procedimento per l’iscrizione a ruolo. Conseguente nullità della cartella (se emessa dopo il 1° giugno 2008).

L’ordinanza n. 9106 del 18 maggio 2020 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Crolla) accoglie il ricorso di una contribuente fondato su un vizio formale della cartella di pagamento. L’assenza del nominativo del responsabile del procedimento per l’iscrizione a ruolo. Nel caso di specie, infatti, la cartella di pagamento era stata …

Sanzioni tributarie non contestate. Il termine di prescrizione per la riscossione rimane quello breve previsto dalla norma tributaria. Non si applica la prescrizione decennale.

Su segnalazione dei nostri lettori torniamo indietro di qualche giorno per inserire sul sito una ordinanza della VI Sezione della Corte di Cassazione del 4 marz0 2020, ovvero la n. 6117 (Pres. D’Ascola, Rel. Cosentino). La Corte respinge nello specifico un ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro una sentenza di appello che aveva ritenuto estinto per …

Il giudicato favorevole al contribuente nel giudizio contro l’agente della riscossione fa stato anche nel giudizio contro l’ente impositore.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31476 del 3 dicembre 2019 della Sezione Tributaria (Pres. Cristiano, Rel. Fanticini) affronta la questione relativa ad una società contribuente che aveva presentato ricorso avverso una cartella di pagamento a Milano, contro l’Agente della riscossione locale e parallelamente aveva chiamato in giudizio l’ente impositore a Roma. La CTP …

Il pagamento parziale delle somme iscritte a ruolo non è segnale certo di conoscenza della cartella e non sana eventuali vizi di notifica della stessa.

Chiara e ben scritta l’ordinanza 3088 del 1° febbraio 2019 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. D’Oriano). La segnaliamo in relazione ad un passaggio della motivazione, che ci pare interessante, nel quale si argomenta in merito ad una eccezione del concessionario della riscossione per cui la CTR non avrebbe considerato la …

Per i crediti previdenziali la giurisdizione è quella del giudice ordinario anche se si discute solo dei vizi di notifica della cartella.

“La giurisdizione si ripartisce tra giudice ordinario e tributario a seconda del credito azionato: le controversie in tema di cartelle di pagamento di natura tributaria, trattandosi di crediti erariali appartengono alla giurisdizione delle Commissioni Tributarie, stabilita in genere per “tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati” (art. …

La prova dell’avvenuta notifica della cartella di pagamento grava sull’agente della riscossione. Necessarie la relata ovvero l’avviso di ricevimento.

La sentenza n. 13 novembre 2018, n. 29133 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, (Pres. Cristiano, Rel. Stalla), respingendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate, precisa alcuni importanti principi in tema di notifica delle cartelle di pagamento. Per la Corte “In tema di notifica della cartella esattoriale ex art. 26, primo comma, seconda parte, del d.P.R. …

La mancanza della firma sul ruolo non ne determina la nullità.

L’art. 12, comma 4, del D.P.R. n°602 del 1973 prescrive che ” il ruolo è sottoscritto, anche mediante firma elettronica dal titolare dell’Ufficio o da un suo delegato. Con la sottoscrizione il ruolo diviene esecutivo”. Sovente quini il contribuente, in sede di opposizione ad atto notificato dall’Agente per la Riscossione, eccepisce in sede giudiziale la corretta …

Cartella di pagamento per interessi maturati sul debito tributario: obbligatorie sia la motivazione che l’allegazione degli atti presupposti.

“In tema di riscossione delle imposte sul reddito, la cartella di pagamento degli interessi maturati su un debito tributario deve essere motivata; non rilevando che il debito sia stato riconosciuto in una sentenza passata in giudicato, dal momento che il contribuente dev’essere messo in grado di verificare la correttezza del calcolo degli interessi, tanto più …