Sanzioni tributarie per la società a responsabilità limitata: non si possono estendere all’amministratore di fatto.

Le sanzioni amministrative relative al rapporto tributario proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica anche quando questa è “gestita” da un amministratore di fatto. A queste conclusioni arriva la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione nella sentenza 25 ottobre 2017 n. 25284 (Pres. Chindemi, Rel. Corbo). Per …

La revoca del piano di rateazione esattoriale è nulla in mancanza di un atto motivato.

Una interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Latina, III Sezione, n. 1147, depositata il 16 ottobre 2017 (Pres. e Rel. Di Ruberto) pone una questione non banale e degna di essere attentamente analizzata in riferimento ad una intimazione di pagamento conseguente alla decadenza da una rateazione concessa dall’agente della riscossione. La Commissione rileva come …

Contraddittorio necessario anche per gli accertamenti “a tavolino”.

Malgrado le affermazioni di principio contenute nell’ultima pronuncia delle Sezioni Unite (n. 24823/2015) in tema di contraddittorio endoprocedimentale preventivo, non mancano le sentenze di merito che si pongono in aperto contrasto con tale lettura, richiamando anche i riferimenti forniti dalla Corte Costituzionale nell’altrettanto celebre sentenza n. 132/2015. E’ il caso della Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia …

Pagamento mediante compensazione volontaria con crediti d’imposta (art. 28-ter del DPR 602/73): la proposta può essere impugnata in Commissione Tributaria per contestare il debito.

L’articolo 28-ter del decreto sulla riscossione consente al concessionario, qualora  il contribuente abbia degli importi a debito e al contempo, su segnalazione dell’Agenzia, si appuri che debba essere destinatario di un rimborso, di formulare una proposta di compensazione (anche parziale) tra credito da rimborsare e debito da assolvere. E se il debito come quantificato non …

Notifica dell’avviso di accertamento al portiere dello stabile ed invio della raccomandata che lo attesta: non è necessaria la prova dell’avvenuto ricevimento.

L’Ordinanza 10 ottobre 2017, n. 23765 della sesta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Iacobellis, rel. Iofrida) si occupa della questione di una notifica di avviso di accertamento. Nel caso specifico la notifica era stata fatta nelle mani del portiere dello stabile e dell’avvenuta notifica l’ufficiale giudiziario aveva dato notizia a mezzo raccomandata al contribuente. …

Oneri legati alla stipula di un finanziamento pluriennale: vanno dedotti nell’esercizio in cui il mutuo è concesso.

Diciamoci la verità. Chi svolga da tempo la professione di commercialista ha un riferimento preciso nel principio di competenza. Soprattutto quando si tratta di sospendere un costo e considerarlo, con ciò, non pienamente deducibile nell’esercizio iniziale. Questo anche in ossequio a un elementare criterio di prudenza dal lato fiscale. La piena deduzione immediata potrebbe essere …

Operazioni inesistenti e onere probatorio secondo la Cassazione.

L’ordinanza 4 ottobre 2017 n. 4 ottobre 2017, n. 23166 della quinta sezione della Corte di Cassazione (Pres. Greco, Rel. Iannello), ripercorre una gamma notevole di riferimenti giurisprudenziali utili per dosare l’onere probatorio tra contribuente e amministrazione in tema di operazioni inesistenti. In particolare nei casi in cui vada provata la conoscenza o almeno la …

Prescrizione del reato tributario, evasione IVA e gravità della frode.

Sui maggiori organi di stampa specializzati troviamo oggi ampi riferimenti alla sentenza del 5 ottobre 2017, n. 45751 della terza sezione penale della Corte di Cassazione (Pres. Cavallo, Rel. Andreazza). Per la verità la sentenza si allinea ad altri recenti precedenti (vedi per tutte la Sentenza 22 giugno 2017, n. 31265, molto dettagliata) e non …

Per le società estinte prima della riforma D.Lgs. n. 175/2014 è nulla la notifica dell’accertamento dopo la cancellazione.

Il D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175, art. 28, comma 4, in quanto recante disposizioni di natura sostanziale sulla capacità delle società cancellate dal registro delle imprese, non ha valenza interpretativa (neppure implicita) né efficacia retroattiva, sicché il differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione della società derivanti dall’art. 2495 c. c., comma 2 — operante nei …

Il recupero della tassa di possesso di veicoli storici va fatto con avviso di accertamento.

L’esplicita contestazione dell’insussistenza dei presupposti identificati nelle delibere ASI e condizionanti l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso, non può che essere oggetto di un apposito avviso e non può costituire il presupposto implicito di una procedura di riscossione. Lo precisa la Corte di Cassazione nella Sentenza 27 settembre 207 n. 22505 della Sezione Tributaria …