Superbonus 110 e cessione infraquinquennale dell’immobile: deducibili dal calcolo della plusvalenza le spese sostenute (anche se ci si avvale dello sconto in fattura)

Con risposta ad interpello n. 204 del 24 marzo 2021 l’Agenzia ha fornito interessanti chiarimenti, data la potenziale frequenza del verificarsi della fattispecie in oggetto, stabilendo la deducibilità delle spese sostenute nell’ambito del c.d. superbonus 110 dal calcolo della plusvalenza relativa alla cessione infraquinquennale dell’immobile (indipendentemente dal fatto che, per le spese in questione, il …

Omesso versamento all’Erario da parte del sostituto d’imposta di ritenute operate: non vige la responsabilità solidale del sostituito in sede di riscossione.

Con ordinanza n. 8185 del 24 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Napolitano, Rel. Rossi) è tornata ad esprimersi in materia di responsabilità solidale tra sostituto e sostituito d’imposta circa la fattispecie di omesso versamento delle ritenute operate. Nei fatti un contribuente persona fisica adiva gli organi della giurisdizione tributaria avverso …

Imposta di registro in misura fissa per la sentenza di accoglimento della domanda revocatoria fallimentare di un contratto di compravendita immobiliare anche quando comportante la restituzione di denaro o beni

Con ordinanza n. 7304 del 16 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Di Iasi, Rel. Mele) si è espressa in merito alla corretta quantificazione dell’imposta di registro dovuta sugli atti dell’Autorità Giudiziaria aventi ad oggetto l’accoglimento della domanda revocatoria fallimentare di contratti di compravendita immobilare. Nei fatti il tribunale di Udine, …

Non soggetti ad IRAP i compensi inerenti l’attività di sindaco di società svolta dal commercialista: è opportuno in fattura distinguerli da quelli derivanti lo svolgimento della professione ordinaria

“In tema di Irap, qualora il professionista, oltre a svolgere attività ordinaria di commercialista, sia titolare di carica di sindaco di società, l’imposta non è dovuta anche per i compensi correlati a quest’ultima attività, che vanno pertanto scorporati da quelli derivanti dalle altre attività, ai sensi degli artt. 3, comma 1, lett. c) e 8 …

Diritto al rimborso dei crediti di imposta inseriti in dichiarazione: ribadito il termine ordinario di prescrizione decennale decorrente dal momento dell’esposizione

Con Ordinanza n. 6876 del 11 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bisogni, Rel. Fichera) torna ad esprimersi circa il termine di prescrizione previsto per il rimborso dei crediti di imposta esposti in dichiarazione dei redditi. Nei fatti una contribuente persona fisica impugnò il silenzio diniego sull’istanza di rimborso dei crediti …

Accertamento induttivo “puro” a seguito di omessa dichiarazione dei redditi: è necessario valutare la deducibilità dei componenti negativi risultanti dal conto economico

“In caso di accertamento induttivo puro l’Amministrazione finanziaria può ricorrere a presunzioni “supersemplici”, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, ma deve comunque determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, poiché, altrimenti, sarebbe oggetto di imposizione il profitto lordo in luogo di quello netto, in violazione dell’art. 53 Cost., …

Estensione del giudicato favorevole ex art. 1306 c.c.: l’autonoma impugnazione non pregiudica il diritto di avvalersi della sentenza favorevole ad altro coobbligato

Con Ordinanza n. 6411 del 9 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. De Masi, Rel. Mondini) torna ad esprimersi circa la corretta interpretazione in ambito tributario dell’applicazione della estensione del giudicato favorevole al coobbligato prevista dall’art. 1306 del codice civile. Nei fatti una contribuente ricorreva per la cassazione della sentenza con …

Utilizzo del plafond IVA esteso anche ai soggetti passivi non residenti purché identificati direttamente ai fini dell’imposta in Italia e aventi la qualifica di esportatori abituali

Con la risposta ad interpello n. 148 del 4 marzo 2021 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che l’applicabilità della disciplina del plafond IVA si estende anche ai soggetti non residenti stabiliti in uno Stato membro UE e identificati direttamente ai fini IVA in Italia, purché aventi la qualifica di esportatori abituali. Nei fatti l’Istante, una …

Rate del mutuo pagate per l’ex coniuge: sono oneri deducili se previste dal provvedimento dell’autorità giudiziaria e riconducibili in qualche modo al mantenimento del coniuge debole

Con Ordinanza n. 5984 del 4 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Guida) si è espressa circa la corretta interpretazione della disciplina di cui all’art. 10, comma 1, lett. c), del TUIR concernente la deducibilità dal reddito complessivo degli assegni periodici (e di eventuali altri oneri) corrisposti al coniuge …

I limiti di produzione documentale in appello: permane (legittimanente) la differenza tra rito civile e rito tributario.

Torna di attualità la questione della produzione di documenti nuovi in appello con l’Ordinanza 2 marzo 2021, n. 5607 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Manzon, Rel. Putaturo Donati Viscido Di Nocera) che ripropone la dicotomia sul punto tra nuovo rito civile e processo tributario. Nel processo civile vale infatti l’articolo 345, comma …

Cessioni intracomunitarie di beni: il diritto all’esenzione IVA non può subordinarsi al rispetto di meri requisiti formali quando siano soddisfatti quelli sostanziali

Con Ordinanza n. 5596 del 2 marzo 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Tinarelli Fuochi, Rel. Catalozzi) si è espressa in materia di esenzione IVA sulle cessioni intracomunitarie di beni stabilendo la contrarietà al diritto dell’Unione Europea di un’interpretazione dell’art. 138, par. 1, della direttiva IVA che subordini il diritto all’esenzione dall’imposta …

Somministrazione a favore di dipendenti, soci e familiari nel servizio di ristorazione alberghiera: le prestazioni rientranti nel limite dei 50 euro non rilevano né ai fini IVA né ai fini delle imposte dirette

“Il servizio di ristorazione alberghiera nel quale vengano somministrati cibi e bevande a favore di dipendenti, soci e familiari dell’imprenditore costituisce prestazione di servizi, non assoggettabile a IVA ove non superi la soglia prevista dall’art. 3, comma 3, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633; analogamente, non hanno rilievo ai fini delle imposte dirette le somministrazioni …

Mancato invio dell’avviso di trattazione dell’appello a cura della segreteria: la violazione del diritto di difesa rende nulli sia il procedimento che la relativa sentenza

“In tema di procedimento tributario, la mancata comunicazione al contribuente appellato, a cura della segreteria della commissione tributaria regionale, tanto della copia di un’ordinanza istruttoria quanto dell’avviso dell’udienza di trattazione dell’appello integra gli estremi (oltre che della violazione di specifiche norme del processo tributario: art. 7 comma terzo D.Lgs 546/1992 in relazione all’art. 134 cod. …

Società di comodo: prova contraria sempre ammessa in sede giurisdizionale anche in assenza del rimedio precontenzioso dell’interpello disapplicativo

“In ossequio alle norme costituzionali di tutela del contribuente (artt. 24 e 53 Cost.) e di buon andamento dell’amministrazione (art. 97 Cost.), sia che la presentazione dell’interpello e la conseguente risposta negativa dell’Amministrazione ha natura di parere, al quale il contribuente può non adeguarsi, senza doverlo necessariamente impugnare, per evitarne la cristallizzazione, potendo comunque impugnare …

Illegittimo l’avviso di liquidazione che richiami soltanto data e numero della sentenza: soltanto l’allegazione o la riproduzione del contenuto all’avviso garantiscono l’esercizio di difesa del contribuente

“L’allegazione della copia all’avviso di liquidazione o la riproduzione del contenuto nell’avviso di liquidazione assumono una valenza paritaria ed equipollente rispetto alla funzione di assicurare al contribuente la conoscenza della sentenza civile, le cui enunciazioni o statuizioni siano assoggettate ad imposta di registro. La valutazione del giudice tributario deve essere rapportata al corretto assolvimento dell’onere …

Attività societaria di costruzione di immobili destinati alla vendita: le unità locate non possono essere considerate rimanenze ai fini del test di operatività delle società di comodo. Nel calcolo dei ricavi effettivi vanno considerati tutti i ricavi

Con ordinanza n. 3103 del 9 febbraio 2021 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Sorrentino, Rel. Condello) ha sancito alcuni interessanti principi di diritto in merito sia alla corretta interpretazione dei principi contabili OIC in tema di complessi immobiliari costituiti da più unità sia ai fini del calcolo dei ricavi effettivi rilevanti per …

Revoca di un Trust che preveda come beneficiario dei beni lo stesso disponente: non rileva ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni mancando l’effettivo trasferimento intersoggettivo di ricchezza.

Il presupposto impositivo dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni individuato dall’art. 1 D.lgs. 346/1990 nei “trasferimenti di beni e diritti per successione a causa di morte ed ai trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalità tra vivi” non è integrato nel caso di revoca di un Trust che preveda come beneficiario dei …

Professione di medico generico convenzionato con il SSN: la disponibilità di uno o più studi non integra di per sé il requisito dell’autonoma organizzazione ai fini IRAP

“Con specifico riferimento alla professione di medico generico convenzionato con il SSN si è affermato che la disponibilità di uno studio, avente le caratteristiche e dotato delle attrezzature indicate nell’art. 22 dell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, reso esecutivo con d.P.R. n. 270 del 2000, rientrando nell’ambito …

Contraddittorio preventivo garantito se l’Ufficio “prende atto” della memoria difensiva del contribuente? Non siamo d’accordo

La questione del contraddittorio preventivo e dell’impatto sul diritto interno delle garanzie offerte dalla Carta di Nizza non è del tutto chiara. Dieci anni quasi di giurisprudenza in senso di estrema coerenza sono stati infatti vanificati dalle Sezioni Unite del dicembre 2015 e dalle elaborazioni successive di quei principi. Capita allora di leggere pronunce come …